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4.4.07

Vendita TELECOM


Ho commesso un errore con il tronchetto dell’infelicità. L’ho sopravvalutato. Credevo che controllasse la più grande azienda italiana con lo 0,8%. Quasi nulla, ma sempre qualcosa. Non è così. Il tronchetto è meno di un tronchetto, è un nano tronchetto. Visibile solo con gli speciali microscopi elettronici dei direttori dei giornali. Che lo hanno sempre considerato un gigante per la pubblicità che la Telecom spandeva sull’informazione grazie al nostro canone .
Il nano tronchetto possiede (STATE FERMI!!!!) solo lo 0,08% di Telecom. Se l’avessi saputo prima avrei potuto fargli un’offertina. I titoli dei giornali riportano: “Tronchetti mette in vendita la società che controlla la Telecom”. Io ci sono!
Assemblea di Telecom Italia si terrà a Rozzano il 16 aprile, chiunque sia possessore di azioni Telecom può partecipare. Invito tutti a farlo. Invito coloro che mi hanno espresso la loro manifestazione di interesse a farlo. Ognuno con la sua voce. Ognuno di voi conta più del tronchettozerovirgolazerootto...
post beppegrillo


Rozzano (MI) 16Apr2007

1.3.07

Dobbiamo pagare il pizzo all’Eni?


Perchè dobbiamo pagare il pizzo all’Eni?
L’Eni è una società quotata in borsa. Il Tesoro ha il 21%, la Cassa Depositi e Prestiti il 10%. Il rimanente 69% è di piccoli e grandi azionisti.
L’Eni è un monopolio di fatto.
La nostra bolletta dell’energia va in tasca all’Eni.
L’Eni ha dichiarato un utile di 9,2 miliardi di euro nel 2006.
Un utile mostruoso sottratto a famiglie e aziende.
In pratica abbiamo pagato un’altra Finanziaria.
Una parte dell’utile è distribuita agli azionisti.
Il primo azionista a riscuotere il pizzo è lo Stato.
Gli altri azionisti, esclusi i privati cittadini, non so chi sono.
Ma sento la solita puzza di salotto buono.
Quello che forse ha piazzato nel consiglio di amministrazione i suoi uomini.
Quello che forse ha nominato Scaroni, che ha patteggiato una condanna a due anni e tre mesi per corruzione, amministratore delegato.
Il pizzo dell’Eni è piombo nelle ali dello sviluppo del Paese.
Scaroni ha deciso ieri di aggiungere altro piombo: l’Agip ha aumentato il prezzo della benzina e del gasolio.
Lo Stato ha reagito con durezza. Bersani ha dichiarato: “Vedremo se l’Agip riterrà di dare spiegazioni su una manovra così inusuale.”
Il cittadino che possiede azioni Eni può pagare il pizzo della bolletta incassando i dividendi. Il cittadino che non possiede azioni Eni paga il pizzo e basta. Se fossimo tutti azionisti il problema sarebbe risolto.

post beppegrillo

21.2.07

DIMISSIONI B_RODI








D’Alema aveva avvertito tutti. Se non passava la missione in Afghanistan il Governo non c’era più. Erano mesi che in Senato aspettavano un’occasione del genere. La micromaggioranza è stata battuta. D’Alema porta sfiga. Se ne stanno accorgendo anche i forzadiessini impegnati a fare inceneritori, parcheggi e megadiscariche. :::>>

Avrei capito un Governo battuto sulla riforma elettorale per riconsegnare ai cittadini la possibilità di scegliere il candidato. O strabattuto su una legge per il conflitto di interessi. O frantumato per l’eliminazione delle leggi ad personam. In tutti questi casi avrebbe avuto la mia ammirazione.
Per Kabul no. Bastava chiedere a Gino Strada per sapere perchè.
Viva Bush, Lenin e Mao Tse Tung!
postedB.Grillo


La stupidità arriva a dei livelli supersonici..senza pallee..
- aspettando rete WI-Max
vale

12.2.07

NO INCENERITORI - beppegrillo




NO NO INCENERITORI

RICICLARE? Responsabilità Etica di ognuno di noi

RICICLARE? Responsabilità diretta dei produttori

L'energia elettrica eticamente consumata e prodotta da fonti RINNOVABILI oggi, di possibile realizzazione con ivestimenti minimi.
Ammortamento costi dell'impianti da 3-8 anni per tipo di impianto (termico ACS od elettrico). FONDI GARANZIA per progetti ammessi Regione Toscana attraverso FIDI estesa alle Banche di Credito Cooperativo.-
vale-@@-
INFO FIRENZE
INFO LIVORNO

AREA REGIONE TOSCANA Tecnico abilitato : vapulido@tin.it
Richiedi la Diagnosi Energetica della tua casa o sede lavoro, potrai avere un quadro completo delle possibilità di risparmio e di produzione energia termica ed elettrica.

La Provincia di Livorno copre l'80% delle spese tecniche per la realizzazione della DIAGNOSI ENERGETICA con professionisti ammessi nella graduatoria, perciò con requisiti accertati ad ulteriore garanzia per gli utenti.
La decisione, per l'eventuale realizzazione dell'impianti è libera e senza nessun tipo di vincolo.

8.2.07

DIGITAL DIVIDE



Caro Beppe,
In Italia il digital divide aumenta implacabilmente rispetto all’Europa. Aumenta insieme agli stipendi e alle stock option dei manager di Telecom Italia. Negli Stati Uniti più del 50% delle famiglie ha la banda larga. La banda larga, non l’ADSL: la BANDALARGAAAA!!! In Italia ci sono zone dove non è coperto neppure il cellulare.
Il presidente dell’AIIP, i provider italiani, mi ha inviato questa lettera. Domani l’ AGCom e il Governo hanno la possibilità di cambiare le cose. Inviamogli una mail di sostegno:Agcom, Gentiloni, Sircana.
...I mali di Internet li conosciamo tutti: la copertura territoriale è limitata, ancora assente in numerosi alcune aree, mentre i prezzi rimangono tra i più alti d’Europa. Come se non bastasse, la nostra rete ATM è vetusta e satura al punto che nemmeno Telecom individua più un interesse a farci investimenti.....sono in molti a non accorgersi che, qui da noi, mancano a volte, perfino le condizioni di base per accedere ad Internet.
...Pensare che ci sono Paesi – dalla Corea al Giappone - che hanno fatto della larga banda una priorità nazionale. E senza andare troppo lontano, gia la vicina Danimarca riesce a vantare il primato di avere il maggior numero di linee a larga banda per abitante. Un esempio vincente che rappresenta un esempio da seguire e da riproporre subito, anche qui in Italia. Come? Semplicissimo.
..Nei prossimi giorni l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCom) e il Governo sono chiamati a valutare l’opportunità di un provvedimento d’urgenza per adottare in Italia gli stessi prezzi applicati in Danimarca per l’offerta all’ingrosso, fatta a noi operatori e meglio nota come ‘Bitstream’. Questa offerta rappresenta un’occasione d’oro per far funzionare Internet in Italia.
La modalità Bitstream è importante, in Europa la maggioranza delle linee in larga banda degli operatori alternativi è realizzata con questa modalità, che ha il vantaggio di non duplicare la rete dove gia c’è, liberarando risorse per portare Internet dove manca.
Studi tecnici approfonditi ci confermano che quella danese è la migliore offerta di interconnessione, perché ha favorito la crescita del mercato e l’apertura della concorrenza. I fatti ci dicono che abbiamo ragione. Per ricreare in Italia lo stesso ambiente tecnologico danese, dobbiamo partire proprio dai prezzi all’ingrosso del Bitstream.
....Beppe, ma non dipende più da noi. Lo deve fare AGCom: vogliamo i prezzi danesi, subito.”
Marco Fiorentino - Presidente AIIP
Vai al Blog di Beppe

ACTION TELECOM

Riprendiamoci Telecom Italia!
Di chi è la Telecom? E chi l'ha costruita anno dopo anno con le tasse se non generazioni di italiani? E allora proviamo a riprendercela. Il meccanismo è semplice. Se tutti coloro in possesso di azioni Telecom vorranno darmi la delega, mi presenterò all' assemblea di Telecom e farò sentire la vostra voce licenziando il cda. Vale quindi la pena di tentare.

Per attuare il progetto, occorre essere in tanti. Inviatemi le vostre manifestazioni di interesse attraverso il form del moulo di adesione per consentirmi di valutare la fattibilità del progetto e tentarne la realizzazione.

Riporto di seguito una spiegazione del legale sull’iter per esercitare il diritto di voto:
"Telecom è quotata in borsa per cui le azioni vengono negoziate nei mercati regolamentati e non sono fisicamente in mano agli azionisti ma sono figurativamente depositate in Banca e la titolarità delle azioni si dimostra attraverso una serie di registrazioni.
L’azionista che intende partecipare all’assemblea della Telecom deve pertanto chiedere alla Banca depositaria il biglietto di ammissione per partecipare all’assemblea indicando la persona che l’azionista intende delegare per l’intervento".
Il conferimento della delega, per un progetto come il nostro, è sottoposto al rispetto di precise regole prescritte dagli articoli 136 e seguenti del Dlg 58/98.
Manifestatemi il vostro interesse e darò concreto impulso al progetto.

Fatemi godere. Rifatevi delle umiliazioni subite in questi anni come utenti e come azionisti. Il cda licenziato dai veri azionisti attraverso un comico. Una cosa mai vista al mondo. Un undici settembre dei capitalisti senza capitali che ammorbano la nostra società. Ragazze e ragazzi, dateci dentro. Aderite, aderite, aderite.




search by equo-chianti brothers

4.2.07

PECORARO SCANIO A GRILLO




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LETTERA DI PECORARO SCANIO A GRILLO
L'ambiente non è né di destra né di sinistra ma di tutti coloro che si battono per salvaguardare la salute dell'uomo e la tutela della natura. Fatto questo doveroso preambolo, pubblichiamo e condividiamo appieno nei contenuti la lettera inviata dal ministro dell'ambiente Pecoraro Scanio al blog di Beppe Grillo in merito alla questione CIP6 (inceneritori o rinnovabili), sperando che in Italia si inizi ad ascoltare sempre più il buon senso e i cittadini, e sempre meno le ragioni dei poteri forti e delle lobbies. Se la cosa andrà bene, un sentito ringraziamento alle persone che lavorano al blog di Beppe Grillo.

“Caro Beppe, il governo sta puntando molto sulle liberalizzazioni, ne ha varate tante, positive, ma ce n'è ancora una che manca, quella più importante, sull'energia. Come sapete, da anni i cittadini italiani pagano una quota nelle bollette per finanziare le energie rinnovabili. Un ottimo investimento per il nostro futuro, per l'ambiente e la qualità della vita se non fosse per un piccolo particolare: quei soldi, tanti soldi, hanno sinora finanziato gli inceneritori, impianti che la legge ha assimilato alle fonti rinnovabili. Un paradosso, per usare un termine 'gentile' che ha danneggiato l'ambiente, falsato il mercato, ridotto la concorrenza, frenato l'utilizzo delle vere fonti pulite e rinnovabili. Abbiamo condotto una dura battaglia per porre fine a questa impostura ed ora il governo si è impegnato ad eliminarla. Domani il consiglio dei ministri manterrà l'impegno preso da tempo e approverà un decreto sui fondi alle fonti rinnovabili che eliminerà i contributi pubblici ad impianti che con le energie pulite e rinnovabili hanno ben poco a che vedere. Questa sì che è una vera ed importante liberalizzazione, sulla quale è bene non abbassare mai la guardia. La mobilitazione del popolo della rete è stata un'iniziativa di democrazia diretta utile a sollecitare un cambiamento che non era più rinviabile. L'approvazione del decreto sul Cip 6 è il miglior messaggio in occasione della conferenza internazionale sul clima di Parigi di domani cui
parteciperò per sostenere tutte le iniziative utili a rendere l'emergenza dei cambiamenti climatici una priorità per i governi di tutto il mondo. Anche la politica italiana deve compiere un salto di qualità e capire che l'emergenza clima è la prima priorità da affrontare per garantire il nostro futuro.

Alfonso Pecoraro Scanio”

Fonte:
blog Beppe Grillo
blog Pecoraro Scanio


Brothers portale

1.2.07

FINANZIARIA 2007

A.C. 1746-bis – Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e
pluriennale dello Stato (Legge Finanziaria 2007)
Testo approvato dalla Camera il 19 novembre 2006
TITOLO I
DISPOSIZIONI DI CARATTERE FINANZIARIO
Capo I
RISULTATI DIFFERENZIALI
Art. 1.
(Risultati differenziali del bilancio dello Stato).
1. Per l'anno 2007, il livello massimo del saldo netto da finanziare è determinato in termini di
competenza in 29.000 milioni di euro, al netto di 9.520 milioni di euro per regolazioni debitorie.
Tenuto conto delle operazioni di rimborso di prestiti, il livello massimo del ricorso al mercato
finanziario di cui all'articolo 11 della legge 5 agosto 1978, n. 468, e successive modificazioni, ivi
compreso l'indebitamento all'estero per un importo complessivo non superiore a 4.000 milioni di
euro relativo ad interventi non considerati nel bilancio di previsione per il 2007, è fissato, in termini
di competenza, in 240.500 milioni di euro per l'anno finanziario 2007.
2. Per gli anni 2008 e 2009, il livello massimo del saldo netto da finanziare del bilancio pluriennale
a legislazione vigente, tenuto conto degli effetti della presente legge, è determinato, rispettivamente,
in 26.000 milioni di euro ed in 18.000 milioni di euro, al netto di 8.850 milioni di euro per gli anni
2008 e 2009, per le regolazioni debitorie; il livello massimo del ricorso al mercato è determinato,
rispettivamente, in 214.000 milioni di euro ed in 208.000 milioni di euro. Per il bilancio
programmatico degli anni 2008 e 2009, il livello massimo del saldo netto da finanziare è
determinato, rispettivamente, in 19.500 milioni di euro ed in 10.500 milioni di euro ed il livello
massimo del ricorso al mercato è determinato, rispettivamente, in 208.000 milioni di euro ed in
200.000 milioni di euro.

28.1.07

Inferno _ Policlinico di Roma



foto da L'espresso

Un giornalista de L'espresso ha denunciato l’inferno del Policlinico di Roma:
I ministri sono persone non informate sui fatti. Nessuno gli dice mai niente. E quando vengono informati su fatti di loro competenza. Su cose che sono di dominio pubblico. Su ciò che dovrebbero amministrare per noi. Allora, spernacchiati, reagiscono. Si indignano. Stupiscono. Dichiarano. Ispezionano.

21.1.07

Gore Vidal


Gore Vidal è venuto in questi giorni in Italia ed ha inviato una lettera a Beppe Grillo per il suo blog.


“Caro Beppe,
l’umanità – e con essa il mondo intero – è a un bivio. Dobbiamo cominciare ad agire ora, perché se non cambiamo rotta vi sono buone probabilità che non ci sarà un mondo di cui preoccuparci tra dieci o quindici anni. E noi saremo morti, o moribondi. E la cosa più triste è che questo non accadrebbe a causa di un destino ineluttabile, ma per semplice mancanza di volontà politica...
Vi è bisogno di un impulso primitivo, di uno spirito di sopravvivenza, di cui non vi è traccia oggi. Nel 1957 scrissi una commedia intitolata: 'Visit to a Small Planet', e tutti rimasero sconvolti. Al tempo il pianeta era ancora considerato una fonte di eterna ricchezza, e tutt’altro che piccolo. Ovviamente oggi sappiamo che non è così. Recentemente ho avuto una conversazione con Gorbaciov, che mi ha chiesto: “Sai qual è il liquido più importante della terra?” "La vodka?”, ho risposto. “Il petrolio?” “No, l’acqua”, mi ha detto. Ed è vero. Anche l’acqua è una risorsa limitata. Ma l’umanità si è sempre crogiolata nelle sue illusioni di eternità...
L’umanità – e l’Occidente in particolare – deve cambiare radicalmente il proprio stile di vita se non vuole estinguersi. E un cambio di rotta deve venire prima di tutto dagli Stati Uniti, i primi consumatori e inquinatori al mondo. Il problema è convincere il nostro governo, o meglio il governo ombra che lo controlla, che risponde solo alle leggi di un capitalismo delirante. Che, in parole povere, consistono nel creare prodotti di cui non abbiamo bisogno e trovare il modo di venderceli, incuranti delle conseguenze. Per di più, il capitalismo non può sopravvivere che nell’assenza di leggi. Non obbedisce a nessuna legge eccetto quelle fittizie che il sistema stesso ha creato, come la 'domanda e l’offerta'. È per questo che non possiamo aspettarci nessun cambiamento dall’alto, se non sotto il peso di una spinta popolare. È paradossale che molti governi, come quello degli Stati Uniti, si sentano legittimati a immischiarsi nella nostra libertà riproduttiva ma non spendano una parola sull’elettricità che consumiamo. È per questo che il cambiamento deve iniziare dal basso.
Quest’anno comincerò ad alimentare la mia casa, in California, esclusivamente a energia solare. Ma non vedo come lo possa fare il cittadino medio. È ancora molto costoso, almeno negli Stati Uniti. È per questo che l’azione individuale – per quanto importante – deve avere come obiettivo un cambiamento istituzionale. E oggi la nostra causa è sostenuta da una serie di strumenti potenti e innovativi, come Internet...
E dobbiamo andare ancora più in là nel riorganizzare le nostre vite. Ed è questa la parte difficile: rinunciare a quello che ci procura piacere non ha mai fatto parte della nostra natura. Pensate ai milioni di fumatori nel mondo. Io ho recentemente perso un carissimo amico che ha continuato a fumare fino al giorno della sua morte, nonostante sapesse che il fumo lo stava uccidendo...
La gente – anche gli americani – comincia a svegliarsi. Vi è un crescente sentimento rivoluzionario nell’aria. I governi cominciano a svegliarsi: guardo con ammirazione a quello che sta facendo Hugo Chavez, per esempio. È un’ispirazione per il mondo intero, a differenza degli Stati Uniti, che non sono un’ispirazione per nessuno, tranne per potenziali dittatori. Anche i nostri politici sanno molto bene quello che sta accadendo nel mondo, ma sono pagati per stare in silenzio. Questo non toglie che un giorno possano ribellarsi ai loro padroni. Ma vi avverto: il processo di cambiamento sarà anche un processo violento. Le élites – le corporation – non rinunceranno facilmente ai loro privilegi. Comunque, voi iniziate la rivoluzione e io sarò felice di essere il vostro Trotsky”.
Gore Vidal.

29.12.06

Parlamento Pulito

Basta!
Parlamento pulito!
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Basta! Parlamento pulito.
Chi è stato condannato in via definitiva non deve più sedere in Parlamento.
E se la legge lo consente, va cambiata la legge.
Migliaia di sottoscrittori dell’appello lanciato da Beppe Grillo sul blog www.beppegrillo.it chiedono che i condannati in via definitiva non possano più rappresentare i cittadini in Parlamento, a partire da quello europeo.
E' profondamente immorale che sia loro consentito di rappresentarci.
Questo è l'elenco dei nomi dei rappresentanti italiani in Parlamento, nazionale o europeo, che hanno ricevuto una condanna:

I 25 CONDANNATI DEFINITIVI IN PARLAMENTO (Aggiornato a Giugno 2006)
1. Berruti Massimo Maria (FI)
2. Biondi Alfredo reato poi depenalizzato (FI)
3. Bonsignore Vito (Udc - Parlamento Europeo)
4. Borghezio Mario (Lega Nord - Parlamento Europeo)
5. Bossi Umberto (Lega Nord - Parlamento Europeo)
6. Cantoni Giampiero (FI)
7. Carra Enzo (Margherita)
8. Cirino Pomicino Paolo (Democrazia Cristiana - Partito Socialista)
9. De Angelis Marcello (An)
10. D'Elia Sergio (Rosa nel Pugno)
11. Dell'Utri Marcello (FI)
12. Del Pennino Antonio (FI)
13. De Michelis Gianni (Nuovo Psi)
14. Farina Daniele (Prc)
15. Jannuzzi Lino (FI)
16. La Malfa Giorgio (Pri)
17. Maroni Roberto (Lega Nord)
18. Mauro Giovanni (FI)
19. Nania Domenico (An)
20. Patriciello Aldo (Udc)
21. Previti Cesare (FI)
22. Sterpa Egidio (FI)
23. Tomassini Antonio (FI)
24. Visco Vincenzo (Ds)
25. Vito Alfredo (FI)



Elenco delle condanne definitive a carico dei parlamentari

Tutti i post su Parlamento Pulito
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- Parlamento pulito! (IV puntata) - 23 Settembre 2005
- Appello del blog beppegrillo.it: Parlamento pulito! - 8 Settembre 2005
- Basta! Parlamento pulito!... Epilogo - 13 Luglio 2005
- Basta! Parlamento pulito! - 7 Giugno 2005

Parlamento Pulito sull'Herald Tribune

Beppe Grillo _ Trailer DVD

17.12.06

www.beppegrillo.it




on.sen. Marini ok.